Comunicati stampa

Storia del treno armato di Porto San Giorgio Letture, video e rappresentazioni in teatro. Sabato 3 novembre (ore 17)
Data pubblicazione : 02/11/2018

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A 100 anni dalla vittoria nel Primo conflitto mondiale, l’associazione “R & B Territorio” di Capodarco porta sabato 3 novembre in teatro (ore 17, ingresso libero) il racconto di un fatto storico che ha riguardato il Fermano: la storia del treno armato di Porto San Giorgio.

Durante la Grande guerra la fascia adriatica era protetta da treni modificati con sopra dei cannoni. Ciò permetteva di contrastare il nemico più rapidamente rispetto alle imbarcazioni. A Porto San Giorgio operava un mezzo che copriva il tratto da Porto Potenza Picena fino a Grottammare. Per avere informazioni sull’arrivo delle navi c’erano torrette di guardia, di cui una Capodarco ed un’altra a Torre di Palme, con militari che controllavano i movimenti in Adriatico.

Piersante Iacopini, tra i promotori dell’iniziativa, rimarca quindi il coinvolgimento della città nel conflitto: come il fatto che la cittadinanza volle organizzare una cerimonia di ringraziamento al treno, con la cerimonia di consegna del tricolore. “Venne tutto organizzato - spiega - la manifestazione era stata fissata per il 4 novembre 1918. Quel giorno la cerimonia ebbe un grande rilievo, in concomitanza con il fonogramma della firma dell’armistizio che si diffuse attorno a mezzogiorno, in anticipo rispetto alla Capitale”

Passaggi salienti sono contenuti nel libro “Capodarco e la Grande Guerra”.

L’iniziativa di sabato pomeriggio, patrocinata dall’Amministrazione comunale, sarà preceduta in mattinata da un incontro con gli studenti delle scuole cittadine. Alle 17, per tutti, spazio a rappresentazioni video, letture e rappresentazioni sul palco del teatro comunale. L’ingresso è libero.

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